Business unit 4

STRATEGIA E DISEGNO ORGANIZZATIVO

Favorire l’orientamento di tutta la struttura aziendale verso la creazione di valore aggiunto per l’utente nell’erogazione di servizi socio sanitari

Favorire l’orientamento di tutta la struttura aziendale verso la creazione di valore aggiunto per l’utente nell’erogazione di servizi socio sanitari.

In tal senso le Aziende vengono supportate per migliorare l’efficienza e l’efficacia dell’organizzazione in tutti i livelli gerarchici, mediante la ridefinizione dei processi aziendali e l’eliminazione delle attività a non valore aggiunto.

Si collocano in questo ambito progetti di cambiamento organizzativo, analisi e reingegnerizzazione dei processi, definizione di procedure aziendali, supporto al cambiamento, definizione di modelli organizzativi.

Strategia e disegno organizzativo

Esempio progetto 1

SUPPORTO ALLA DEFINIZIONE E IMPLEMENTAZIONE DI UN NUOVO MODELLO ORGANIZZATIVO ALL’INTERNO DEL SISTEMA SOCIO-SANITARIO

MEDIANTE LA COSTRUZIONE DI UNA HOLDING PER LA PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA’ E L’ACCENTRAMENTO DEI PROCESSI TECNICO-AMMINISTRATIVI

FASI DI PROGETTO

  1. Definizione dell’approccio, dei confini del progetto, della metodologia prescelta e del piano di lavoro
  2. Fase 2: Analisi e mappatura della situazione attuale (AS IS) relativamente all’assetto organizzativo e ai processi aziendali e individuazione di Quick Win ovvero azioni di miglioramento a breve termine
  3. Fase 3: Visioning del nuovo modello di funzionamento (TO BE) del sistema socio sanitario oggetto dell’intervento, che comprende l’evoluzione organizzativa e la ridefinizione dei processi
  4. Fase 4: Implementazione del nuovo modello TO BE, formazione e supporto al cambiamento (change management) e definizione di un sistema di monitoraggio e controllo delle performance

RISULTATI ATTESI

  • Introduzione di un nuovo modello organizzativo con Holding con funzione di coordinamento e indirizzo strategico e gestione accentrata dei servizi tecnico-amministrativi
  • Aumento dell’efficienza attraverso:
    • economie di scala – riduzione costi medi unitari
    • Economie di specializzazione su procedimenti – produttività
  • Miglioramento dell’efficienza mediante:
    • Sinergie e qualità dei servizi
    • maggiore trasparenza
    • migliore coordinamento e regia
    • velocizzazione nell’implementazione e nell’allineamento rispetto a nuove leggi e procedure

Esempio progetto 2

ANALISI E RIDEFINIZIONE DEL PROCESSO DI GESTIONE DEI DISPOSITIVI MEDICI ALL’INTERNO DI UNA AZIENDA SANITARIA

FASI DI PROGETTO

  1. Mappatura dell’attuale processo di gestione dei Dispositivi Medici e analisi della spesa annua relativamente all’acquisto dei Dispositivi Medici
  2. Progettazione di un nuovo modello di gestione dei dispositivi medici mediante la creazione di un Comitato Aziendale per la gestione dei fabbisogni e degli acquisti di Dispositivi ad alto costo
  3. Implementazione di un sistema di monitoraggio dei Dispositivi Medici classificati per Dipartimento, Reparto, Costo ecc…
  4. Razionalizzazione degli acquisti di dispositivi medici attraverso la limitazione di acquisti in economia e l’introduzione di modelli HTA per l’acquisto di dispostivi ad alto costo

RISULTATI ATTESI

  • Analisi e miglioramento dei processi di gestione dei dispositivi in uso e nuovi
  • Ottimizzazione della fase di approvvigionamento mediante il trasferimento dall’acquisto in privativa all’acquisto in gara
  • Pianificazione e monitoraggio della spesa
  • Introduzione strumenti di valutazione HTA